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Genova: il Cisom al 57° salone nautico

Francobollo 01Sono già trascorsi dieci anni da quando il Presidente dell’Associazione dei Cavalieri Italiani dell’Ordine di Malta, Nob. Fausto Solaro del Borgo, e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Luciano Dassatti, hanno apposto la loro firma sull’accordo di collaborazione tra il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Cisom, e le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
francobolloLe Poste Magistrali del Sovrano Militare Ordine di Malta hanno voluto celebrare questa importante ricorrenza con l’emissione di un francobollo speciale, a tiratura ovviamente limitata. L’opera ben rappresenta l’insieme delle virtù dei due Corpi: coraggio, professionalità, abnegazione nei confronti dei bisognosi. Caratteristiche queste che, nei dieci anni di stretta collaborazione, si sono consolidate in forza di una perfetta comunione di intenti.
Teatro della presentazione del francobollo speciale è stato il 57° Salone Nautico di Genova, inaugurato il 21 settembre u.s. , alla presenza dell’attuale Comandante Francobollo 02Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, del Presidente del Cisom, Nob. Gerardo Solaro del Borgo, e del Direttore Nazionale del Cisom, dr. Mauro Casinghini.
Durante la cerimonia, presente anche l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, è stato ricordato il ruolo fondamentale, svolto a livello nazionale, dai medici volontari del Cisom, presenti a bordo dei mezzi aeronavali della Guardia Costiera italiana con particolare riferimento alle operazioni di soccorso ai migranti nello Stretto di Sicilia ed alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto.
Francobollo 03L’Ammiraglio Melone, nel sottolineare “la preziosa presenza del personale medico e paramedico a bordo dei mezzi del Corpo, nei dieci anni di fruttuosa collaborazione”, ha voluto far emergere l’amicizia che lega i due “Corpi”.
Tra le molteplici attività del Cisom, non può non essere pubblicizzato il recente accordo, con l’Accademia Italiana della Marina Mercantile che ha sede a Genova, nell’ambito della gestione del primo soccorso sanitario a bordo delle navi.

Sannio: la Sezione Territoriale di Interesse Nazionale Matese-Alexis

Il Presidente del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, Cav. d'Onore e Devozione Gerardo Solaro del Borgo, accompagnato da S.A.S. il Principe Hugo Mariano Windish Graetz, Gentiluomo di Sua Santità e Ambasciatore dell'Ordine di Malta in Slovenia, e dal Prof. Alberto Bochicchio, Gentiluomo di Sua Santità e Ministro Plenipotenziario dell'Ordine di Malta, il 26 e il 27 giugno scorso ha visitato l'Abbazia di Castelpetroso.
Proprio nella Basilica Minore dell’Addolorata, nel territorio della Sezione di Interesse Nazionale Matese-Alexis, è in programma, dal 29 settembre al 1° ottobre, il meeting nazionale biennale, giunto già alla sua 4^ edizione, riservato esclusivamente ai responsabili delle strutture territoriali e speciali del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (Capi Area, Capi Raggruppamento, Capi Gruppo, Capi Sezione) e agli Assistenti Spirituali.
IMG-20170627-WA00221Ad accoglierli Don Massimo Muccillo, Rettore della Basilica e Cappellano Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta, che ha accompagnato i graditi Ospiti nella visita della Basilica, del Posto di Primo Soccorso (adiacente al Santuario e particolarmente attivo durante la visita dei numerosi pellegrini) dell'Auditorium e dei locali adibiti all’accoglienza dei fedeli.
Prima della celebrazione eucaristica, nel Santuario di S. Maria delle Grazie in Alife (CE), il Presidente ha colto l'occasione per intrattenersi con tutto il personale Volontario della Sezione Matese-Alexis, al quale ha esternato la propria soddisfazione per le attività svolte sottolineando gli sforzi del CISOM in Italia e all’estero come Corpo unito, di origine cristiana, nella difesa della fede e nell'assistenza ai più bisognosi.
Il Presidente ha, altresì, partecipato allo screening gratuito, organizzato dalla Sezione Matese-Alexis nella città di Sant’Angelo d’Alife, sulle patologie dell’aorta addominale e ha quindi visitato l’Ambulatorio Mobile che permette di effettuare visite gratuite con le apparecchiature di bordo spostandosi facilmente di città in città. 
IMG-20170729-WA0010La Sezione Territoriale Nazionale Matese-Alexis del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, ha poi organizzato, dal 31 luglio al 6 agosto, presso le accoglienti strutture del Santuario di San Domenico, del Comune di Roccamonfina, il Campo Scuola: “Anch’io sono la Protezione Civile”. Progetto sovvenzionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento di Protezione Civile della Repubblica Italiana che nasce nel 2007 al fine di promuovere la cultura della protezione civile tra i giovani e sensibilizzare le nuove generazioni alla conservazione del patrimonio paesaggistico e territoriale.
In particolare, durante la permanenza presso il “Campo”, è stata richiamata l'attenzione dei venti partecipanti sulla prevenzione degli incendi boschivi e sulla cura dei boschi (intesi come entità vivente da tutelare e difendere) e sullo stimolo a favorire la sensibilità di una collettività attiva e partecipe dell’ambiente; sulla conoscenza delle attività dei Piani di Protezione Civile dei Comuni (quello di Roccamonfina ha illustrato il proprio piano in
collaborazione con i comuni limitrofi) quali strumenti atti alla sicurezza dei cittadini al fine di far emergere tra i giovani la consapevolezza di poter esercitare un  ruolo attivo nelle attività di protezione e prevenzione del territorio. A tal proposito sono stati organizzati incontri, dibattiti ed esercitazioni pratiche con l'intervento di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri (anche Forestali) del Corpo dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.Casinghini 00
Il Direttore Nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, dr. Mauro Casinghini, ha voluto partecipare alle attività del Campo Scuola e, nel condividere alcuni momenti particolarmente significativi, ha potuto constatare la singolare "avidità" dei ragazzi nel voler assorbire tutte le conoscenze della materia nonchè il puntiglioso impegno dei Volontari che con il loro lavoro, svolto con spirito di sacrificio e alto senso del dovere, hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Mons. Luigi Castiello, Responsabile Spirituale del Raggruppamento Campania, al termine di una celebrazione liturgica particolarmente seguita, ha benedetto la chiusura del Campo Scuola alla presenza di S.A.S. il Principe Hugo Mariano Windish Graetz.
La comunità del Sannio, sempre sensibile alle esigenze collettive, continua a godere delle attenzioni dei Volontari del Corpo Italiano di Soccorso
IMG-20170807-WA0000-1dell'Ordine di Malta della Sezione Territoriale di Interesse Nazionale Matese-Alexis che ha avviato anche un progetto itinerante gratuito di Primo Soccorso e Corsi BLSD in cui vengono suggerite le manovre immediate che chiunque dovrebbe conoscere per essere in grado, in ogni momento, di intervenire per  aiutare una persona in difficoltà, in attesa che sopraggiungano i soccorsi specializzati del personale qualificato.

Siracusa: il CISOM "in scena" al Teatro Greco

 IMG 5761 bisAncora una volta i Volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta sono stati chiamati ad offrire il loro prezioso "servizio" alla collettività. Un contributo donato con grande partecipazione, notevole spirito di sacrificio e generoso altruismo.

 

A Siracusa, dal 6 maggio al 9 luglio , secondo il programma previsto dal ciclo IMG 5770 bisdi spettacoli classici dell'antico Teatro Greco, sono andate in scena le due tragedie «I sette contro Tebe» di Eschilo e «Le Fenicie» di Euripide e la commedia «Le Rane» di Aristofane. 

 

Nella splendida cornice delle "antiche pietre", incastonate nel colle Temenite e accarezzate dalla intensità dei colori offerti dai tramonti di una terra che ha sempre dato accoglienza alle genti, numerose sono state le persone che hanno fruito dell'assistenza dei Volontari del Gruppo che, con la loro grande disponibilità e sensibilità, hanno costantemente dimostrato di saper svolgere la necessaria attività assistenziale con elevata professionalità.

IMG 5780 bisI Volontari, spingendo le carrozzine del Cisom sul terreno polveroso e non sempre pianeggiante del Teatro, hanno consentito a molte persone di superare le notevoli difficoltà del percorso pedonale e di raggiungere il posto loro dedicato potendo così assistere, insieme al folto pubblico intervenuto (5.610 i posti disponibili), alle rappresentazioni. 

Al termine degli spettacoli i Volontari, sempre prestando le dovute attenzioni, hanno riaccompagnato all'uscita i loro "protetti" con i quali si è creato, con grande spontaneità e immediatezza, un legame di affetto e simpatia. IMG 5765 bis

La psicologia nell’Emergenza

Presso le sedi del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine Malta di Roma, Piazza del Grillo 1 e Lungotevere Aventino 9,  il prossimo 16 settembre avrà inizio il 2° Corso di Alta Formazione in Psicologia dell’Emergenza.
La psicologia dell’emergenza studia il comportamento individuale, di gruppo e comunitario in situazioni di allarme, di pericolo, appunto nelle situazioni di emergenza. Si occupa specificatamente di organizzare, di coordinare e di condurre interventi psicologici specialistici in ambito clinico, sociale e di comunità.
L'obiettivo del Corso è quello di acquisire  competenze  specifiche  nell'ambito  appunto della psicologia dell'emergenza nonché dell'intervento socio-sanitario e di protezione civile nelle situazioni di crisi, e più specificatamente saranno trattate i temi sotto specificati:
•    disaster  management  e gestione di  un  sistema complesso;
•    sistema della Protezione Civile in Italia;
•    gruppi di lavoro in emergenza;
•    comunicazione del  rischio alla  popolazione e agli operatori;
•    valorizzazione delle risorse umane e del tessuto sociale, interventi   psicoeducativi e psicosociali;
•    valutazione  e  formazione  delle  competenze  non tecniche in ambito sanitario;
•    gestione delle emozioni in contesti emergenziali;
•    rielaborazione delle esperienze critiche come strumento terapeutico;
•    interventi  di  prevenzione e presa  in  carico delle problematiche psicologiche post-traumatiche, sostegno psicologico alle vittime, ai superstiti, ai familiari e ai soccorritori;
•    procedure   di   rianimazione   nelle   situazioni   di emergenza/urgenza (BLS-D). Ai corsisti the supereranno la prova pratica sarà rilasciato uno specifico attestato;
•    metodologie dell'intervento psicologico CISOM.Locandina 01

Locandina 02Il Corso, organizzato dalla Fondazione CISOM, quale Ente accreditato presso l’AGENAS, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, allo scopo di far acquisire competenze specifiche nell’ambito della psicologia dell’emergenza, dell’intervento socio-sanitario e di protezione civile nelle situazioni di crisi, rivolto a tutti i professionisti iscritti all’Ordine degli Psicologi, sarà articolato in 4 moduli da un week-end ciascuno per un totale di 50 ore di cui 25 ore di didattica, 12,5 ore di project work (sotto la direzione di un tutor), e 12,5 ore di simulazioni ed esercitazioni pratiche, distribuite all’interno di ciascun modulo. E' prevista, inoltre, la partecipazione gratuita ad una giornata seminariale su esperienze e ricerche nell'ambito della psicologia dell'emergenza.
Ai partecipanti, il 19 novembre, alla chiusura del Corso verranno attribuiti 50 crediti ECM per il riconoscimento dei quali verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Il termine ultimo per la presentazione delle schede d’iscrizione è il 12 agosto p.v.
Per chi aderirà entro il 15 luglio  la quota di iscrizione sarà pari ad  euro 550, per  chi aderirà, invece, oltre tale data la quota di iscrizione sarà di euro 600.
Per compilare la scheda d'iscrizione   https://goo.gl/dIOYVT

Intervento psicologico CISOM a supporto degli operatori di soccorso.

Il Dipartimento della Comunicazione e della Ricerca Sociale dell'Università “La Sapienza” di Roma, in collaborazione con l'Ufficio della Ricerca dell’UNICEF, ha dato vita al 15° “Symposium on the Contributions of Psychology to Peace”. Il Simposio, che ha come tema il “Bridging Across Generations: Turning Research into Action for Children and Families”, è iniziato il 21 u.s. e si concluderà il prossimo 27 maggio.

Il programma di conferenza e gli abstract sono organizzati attorno a flussi tematici rilevanti per i bambini e le famiglie. Programma che mira a catturare argomenti e priorità di ricerca non solo della psicologia della pace, ma si focalizza anche su come utilizzare le scoperte per sfruttare al meglio la loro attività nella programmazione, nella politica e nella difesa e di apportare cambiamenti a tutti i livelli per i bambini e le famiglie.

P5220502-01Per rendere più ricche le esperienze culturali, per il raggiungimento della pace e l’eliminazione del conflitto, le attività collegate al Simposio si svolgono in città quali Roma, Assisi, Firenze. Il 22 maggio la sessione pomeridiana si è svolta nella Casa dei Cavalieri di Malta, sede del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

La “Sala della Loggetta”, detta anche “Sala delle Cariatidi”, ha accolto circa 50 partecipanti di diversa nazionalità. Tra gli interventi che si sono succeduti la dr. ssa Mara Germani, psicologa del Cisom, ha incentrato il proprio contributo sulle attività psicologiche in emergenza. Più specificatamente:

“Il CISOM è impegnato con i suoi medici, infermieri e soccorritori nelle operazioni di ricerca e assistenza in mare dei migranti fin dal 2008. Con il passare del tempo è diventato evidente che l’esperienza degli operatori di soccorso era connotata da situazioni stressanti, con un forte impatto emotivo e un vissuto personale che rischiava di rimanere inespresso. Nella nostra precedente esperienza come psicologi in diversi contesti emergenziali abbiamo sperimentato molte volte l’utilità e la necessità di fornire un aiuto psicologico esperto a chi aiuta, al personale, professionisti e volontari, impegnati nelle operazioni di soccorso. Gli stessi volontari richiedevano degli spazi dedicati di ascolto sia in loco, sia dopo il rientro a casa. Abbiamo quindi iniziato a pensare ad associare alle attività strettamente medico sanitarie, un sostegno psicologico specifico. P5220511-01Per la prima volta l’intervento di supporto psicologico CISOM a Lampedusa si è concretizzato in seguito al grave naufragio del 3 ottobre 2013, in cui persero la vita 368 migranti e furono recuperati 155 superstiti di cui 41 bambini. L’intervento psicologico CISOM è stato rivolto, in accordo con le istituzioni locali, anche alla popolazione di Lampedusa, coinvolta in modo indiretto, ma in misura importante, nel tragico evento che si consumava vicino alle sue coste. Oltre ad aprire spazi di ascolto abbiamo organizzato incontri pubblici destinati a spiegare quali sono le reazioni psicologiche ad eventi traumatici negli adulti e nei bambini e svolto inoltre incontri specifici nelle scuole diretti a genitori ed insegnanti. In seguito le prestazioni professionali psicologiche sono diventate parte del supporto sanitario che il CISOM fornisce agli operatori del soccorso in mare presenti a Lampedusa. Abbiamo strutturato un piano di intervento psicologico finalizzato a monitorare e valutare le reazioni agli eventi ad alta emotività espressa e a valorizzare le risorse e le competenze non tecniche dei soccorritori. Nel tempo si è più volte presentata l’occasione anche per gli psicologi, dietro richiesta degli stessi comandanti, di imbarcarsi a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, per permettere una migliore comprensione dei contesti di operatività, delle dinamiche in atto e delle criticità nel processo di ricerca e salvataggio dei migranti. P5220576-01In questi anni abbiamo avuto modo di ascoltare i racconti di operazioni di soccorso in condizioni di mare proibitive, di notte o sotto il sole cocente, di tentativi di trarre in salvo da imbarcazioni che stavano affondando donne in avanzato stato di gravidanza e bambini di pochi mesi, di salvataggi conclusi con i canti gioiosi di chi si sentiva in salvo o tra le grida di dolore durante il recupero delle salme di chi non ce l’aveva fatta… Il nostro compito come psicologi è dare il giusto spazio a questi racconti, sostenere le reazioni emotive di ciascuno e permettere una rielaborazione dei vissuti, per diminuire il rischio di insorgenza di sindromi traumatiche nei soccorritori.”

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