S. Messa in suffragio di S.A.E. Fra’ Andrew Bertie

l 14 febbraio 2008 è stata celebrata la Santa Messa del CISOM in suffragio di Sua Altezza Eminentissima Fra’ Andrew Bertie.
Il Direttore Nazionale a nome di tutti i Volontari ha espresso le intenzioni di preghiera e ringraziamento:

Altezza Eminentissima,

ci stringiamo attorno alle Sue mortali spoglie affinché il Suo Spirito continui a guidarci così come Ella ha voluto fare nel corso del Suo mandato.

Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, formato da donne e da uomini di buona volontà, ha costantemente ispirato il suo operato agli insegnamenti e all’impronta solidaristica e di straordinario valore umanitario che in questi venti anni Ella ha voluto affermare con ogni forza, anche al di là delle fisiche possibilità e noncurante della malattia che cercava di limitare le Sue alte funzioni.

Appena qualche giorno fa, proprio qui dove oggi ci ritroviamo in preghiera per Lei, veniva evidenziata nel Suo discorso ai novantanove rappresentanti del Corpo Diplomatico accreditati presso l’Ordine, la positività dell’operato del CISOM a fianco delle istituzioni italiane, ma soprattutto nei confronti degli emarginati, dei sofferenti, di coloro i quali cercano una speranza per una vita migliore, del prossimo colpito da calamità e, per quanto a noi concesso, dell’integrità del Creato.

Per alcuni di noi, più fortunati, non sono mancate le occasioni di condividere con Lei momenti di particolare rilievo. Il ricordo della visita di Sua Santità Benedetto XVI all’Ospedale San Giovanni Battista è particolarmente vivo, come vivo è il ricordo del Suo entusiasmo e della Sua interiore partecipazione in quella speciale circostanza.

Forse sono state troppo poche le circostanze per dirLe GRAZIE.

GRAZIE per l’esempio di cultura, di solidarietà e di fermezza che Ella ha infuso nei volontari più giovani e nei volontari più anziani.

GRAZIE per la Sua costante partecipazione ad ogni nostra iniziativa, ad ogni singola problematica, nelle numerose attività di soccorso in Italia e all’estero portate a termine dal CISOM. In questi anni, purtroppo, non sono mancate le occasioni per infondere ai nostri fratelli meno fortunati la nostra attenzione e solidarietà, in nome dei principi melitensi.

Nel chiederLe che la Sua paterna mano continui a sorreggerci in ogni momento, nell’invocare la Sua intercessione presso San Giovanni Battista per il sostegno al Sovrano Consiglio e all’alto incarico di S.E. Frà Giacomo dalla Torre, Luogotenente Interinale, vogliamo dirLe GRAZIE per la Sua fisica vicinanza a noi, una vicinanza che oggi qui intendiamo simbolicamente, ma anche materialmente restituirLe, con autentici sentimenti di affetto che saranno sempre nel nostro cuore.

Mauro Casinghini