Mondiali di ciclismo di Firenze

Tre posti temporanei di soccorso in quattro tende pneumatiche, cinque mezzi di intervento, tre gruppi elettrogeni ed il lavoro incessante e appassionato di oltre cinquanta volontari, coordinati dal Gruppo CISOM di Firenze.

Sono i numeri del contributo del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ai Campionati Mondiali di Ciclismo su strada che si sono conclusi a Firenze. Con turni dalle 6 e 30 del mattino fino alle 20 e 30, i volontari hanno coadiuvato la Protezione civile comunale e il servizio 118 della Regione Toscana, ospitando presso le proprie strutture campali le postazioni di primo intervento sanitario, adibite per il folto pubblico presente. “Sono stati dieci giorni di duro lavoro – afferma Ludovico Pecoraro, Capo Raggruppamento del CISOM in Toscana. Con la professionalità e l’affidabilità di sempre, abbiamo assistito moltissime persone, in molti casi soprattutto tranquillizzandole, in altri casi facilitando loro l’accesso alla postazione di soccorso, per ricevere le prime cure”. Fondamentale è stato anche il servizio prestato dai volontari del CISOM presso la struttura comunale di Protezione civile, dove è stato organizzato il coordinamento delle forze del volontariato dispiegate per l’occasione. Sia il Comune di Firenze che il 118 hanno espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto nell’ambito del complesso sistema di intervento organizzato per l’evento.