La “nave più bella del mondo” approda nel porto più bello del mondo. Nel cuore del porto naturale di Brindisi, la cui forma ricorda la testa di un cervo – immagine che ha ispirato il nome della città – ha fatto tappa la Nave Scuola Amerigo Vespucci, simbolo della Marina Militare Italiana.
Dal 12 al 14 aprile il Vespucci ha incantato cittadini, turisti e appassionati grazie all’incontro tra la storia del mare e la curiosità di coloro che hanno voluto ammirare un pezzo di storia. La tappa di Brindisi, inserita all’interno del Tour Mondiale 2023/2025 – un viaggio epocale che ha toccato i principali porti internazionali, promuovendo i valori della marineria, della formazione e della cultura italiana – ha rappresentato non solo un momento di straordinario valore simbolico per la città, ma anche un riconoscimento del suo storico legame con il mare e del suo ruolo strategico nel Mediterraneo.
A garantire l’assistenza sanitaria per l’intero evento, durante il quale sono stati organizzati anche convegni ed eventi musicali, è stato il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta Gruppo di Brindisi, che ha coordinato il servizio con il supporto dei gruppi territoriali di Bari, Foggia-Lucera, Matera e del Corpo Militare dell’Ordine di Malta – Unità Territoriale Puglia. Il servizio – affrontato con la consueta competenza, efficienza e professionalità – ha garantito un presidio costante e qualificato, capace di affrontare ogni situazione.
Il bilancio operativo parla di: 49 volontari coinvolti; 40 ore complessive di servizio; 2 mezzi di soccorso dispiegati nell’area dell’evento; 3 team di pronto impiego; oltre 40 interventi sanitari, con 3 casi che hanno richiesto l’ospedalizzazione. Un evento straordinario per la città di Brindisi: sono state oltre 25.000 le visite a bordo della nave, mentre la partecipazione complessiva nell’area dell’evento ha superato le 80.000 presenze. Un’affluenza da record che ha richiesto una minuziosa pianificazione.
Il CISOM ha garantito un’organizzazione che rappresenta un modello operativo consolidato, in cui la professionalità degli operatori, la logistica e la rapidità d’intervento si sono fuse con l’elemento umano caratterizzato dall’impegno, l’intesa e dallo spirito di servizio. Ancora una volta il CISOM ha dimostrando la sua capacità di gestire il sistema di emergenza durante i grandi eventi.


