Il CISOM in Sardegna: “Mondo Ichnusa”

Venerdì 5 e sabato 6 luglio, a Marina di Torregrande, nei pressi di Oristano, i Gruppi CISOM di Oristano, San Vero, Guspini e Sassari, insieme a due medici e i cinque infermieri del Dipartimento emergenza-urgenza della ASL 5 di Oristano, investito del compito di redigere il piano sanitario per l’evento, hanno garantito la funzionalità del Posto Medico Avanzato installato per far fronte alle emergenze sanitarie in occasione della kermesse musicale “Mondo Ichnusa”.

Per ogni giornata di spettacolo, sono stati coinvolti sette medici e otto infermieri e sessanta soccorritori volontari, tutti coordinati dal Capo Raggruppamento della Sardegna meridionale Marco Obinu.

I volontari sono stati impiegati sia all’interno del Posto Medico Avanzato del CISOM messo a disposizione dell’ azienda ospedaliera, che nelle quattro ambulanze CISOM e nelle squadre a terra distribuite in modo da ottenere una completa copertura dell’area interessata dalla manifestazione; tutti coordinati via radio dal Direttore dei Soccorsi Sanitari (DSS).

Un infermiere CISOM ha inoltre prestato servizio a bordo delle motovedette della Guardia Costiera antistanti la spiaggia su cui si svolgeva il concerto
Sono stati infatti oltre una settantina nei due giorni gli interventi eseguiti , di cui 45 trattati all’interno del PMA e gli altri risolti dalle squadre a terra. Crisi lipotimiche, stati di coma etilico, suture di ferite conseguenti a trauma, crisi asmatiche e punture di insetti con crisi allergiche hanno movimentato la serata del personale presente. Tre i codici rossi stabilizzati in PMA e trasferiti successivamente presso l’ospedale cittadino.

Le ambulanze CISOM presenti al concerto sono state altresì impegnate per interventi sul territorio circostante l’area dell’evento su chiamata della Centrale Operativa del 118, per alcuni codici gialli tra i quali un trauma da caduta e una ustione da agente chimico .
Un lavoro faticoso ripagato dalla consapevolezza di aver offerto un contributo prezioso a tutta la comunità agli oltre 70.000 spettatori, come sottolineato dalla ASL 5 e dalle massime autorità della città.

Un ulteriore conferma del grado di maturità raggiunto dal CISOM in Sardegna.