GIORDANIA: AL VIA IL PROGETTO DEDICATO AI BAMBINI CON DISABILITA’ NEUROLOGICA E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO

Si è appena conclusa la prima missione operativa in Giordania, nell’ambito del Progetto di assistenza sanitaria e riabilitazione dedicato ai bambini con disabilità neurologiche e disturbi comportamentali presso il Centro Our Lady of Peace – OLOPC di Amman, promosso dall’Ambasciata dell’Ordine di Malta in Giordania in collaborazione con il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

Per sancire ufficialmente l’inizio del Progetto, lo scorso novembre in occasione della prima missione esplorativa, S.E. Ambasciatore, Lorenzo Borghese ed il Presidente del CISOM, Gerardo Solaro del Borgo hanno firmato un Memorandum of Understandig con il Centro locale Our Lady of Peace Jordan, rappresentato dal Direttore Generale, Father Shawki Baterian.

Il team sanitario inviato dal CISOM, composto da quattro medici specialisti in fisiatria, neurologia e neuroriabilitazione pediatrica, neuropsicomotricità infantile insieme ad un tecnico ortopedico, si è occupato della formazione dello staff locale dell’OLOPC, oltre che dell’affiancamento e supervisione quotidiani del team giordano nelle cure dei piccoli pazienti, per lo più bambini rifugiati siriani ed iracheni.

Il primo passo di un lungo percorso che prevede diverse missioni in Giordania, tutte della durata di dieci giorni ciascuna, dove il personale sanitario, si alternerà presso il Centro per permettere ai piccoli pazienti di ricevere le migliori cure possibili, garantire un percorso di crescita professionale allo staff locale e allo stesso tempo confrontarsi con loro sulle diverse possibilità di intervento.

Ulteriormente prezioso, il lavoro del tecnico ortopedico, che oltre a riorganizzare completamente il laboratorio tecnico di protesi ed ortesi, si sta occupando anche dell’intera formazione specialistica degli studenti dell’Università di Amman.

Un Progetto internazionale su larga scala che prevede anche il trasporto e la fornitura dei presidi medici necessari per riattrezzare ed organizzare al meglio il Dipartimento di riabilitazione.