CISOM RAGUSA: IL PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIALE DEDICATO AI GIOVANI IN DIFFICOLTA’

Si è da poco concluso il bellissimo progetto di inclusione sociale “Itaca” fortemente voluto e realizzato dal Gruppo CISOM di Ragusa, in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento, la Capitaneria di Porto di Pozzallo, il MIUR, i Servizi Sociali e due generosi imprenditori iblei; un progetto interamente dedicato al reinserimento in società e nel mondo del lavoro, di giovani economicamente svantaggiati e ragazzi ad alto rischio sociale, attraverso la loro partecipazione ad un corso di formazione professionale come bagnino di salvataggio.

Il corso, iniziato alla fine di maggio e terminato da alcuni giorni, ha dato la possibilità a dieci ragazzi meno fortunati di studiare e lavorare, di poter ripensare alla propria vita e sperare in un futuro migliore, proprio come un novello Ulisse che perso nel mare del disagio sociale ha poi ritrovato la rotta verso casa.

Insieme con gli istruttori della Società di Salvamento, il personale specializzato del CISOM, si è dedicato anima e corpo alla formazione sanitaria dei giovani, che dopo mesi di impegno e sacrifici, hanno conseguito il relativo brevetto e avranno ora l’opportunità di lavorare presso alcune strutture turistiche della provincia.

Sul territorio, è sempre stata tanta l’attenzione dei volontari CISOM verso i meno fortunati e i sofferenti, infatti, il progetto “pilota” era già partito lo scorso anno, nonostante le difficoltà della pandemia, riscontrando un grande entusiasmo tra i giovani coinvolti che, con determinazione sono arrivati al traguardo conquistando un lavoro a tempo indeterminato.

Anche l’iniziativa di quest’anno è stata un successo. Una vittoria per tutti, non soltanto per i ragazzi che hanno avuto una possibilità per realizzare i loro sogni, ma anche per il CISOM, che ha creduto in loro con tutto il cuore e ha visto realizzare concretamente, per il secondo anno consecutivo, l’obiettivo del progetto.