Missione in Moldavia – Avviato il percorso operativo del progetto PPRD East 4

Si è conclusa in Moldavia la prima Technical Advisory Mission del progetto PPRD East 4, un passaggio strategico che segna l’avvio concreto delle attività nel Paese. Alla missione ha partecipato un team internazionale composto da Fondazione CIMA (Davide Miozzo, Sabrina Meninno), CISOM (Laura Dolce, Camilla Gino, Lorenzo S. Massucchielli) e dal Ministero dell’Interno della Repubblica Slovacca (Juraj Jurdik, Pavol Dubaj).

Un confronto diretto con le istituzioni moldave

L’obiettivo della missione è stato quello di instaurare un dialogo operativo con il General Inspectorate for Emergency Situations (GIES) e con gli attori chiave del sistema di protezione civile moldavo, così da costruire una base solida per tutte le attività future del programma.

Durante la visita, la delegazione ha potuto esplorare il Centro Repubblicano di Addestramento del GIES, analizzando strutture, capacità formative e livello di preparazione operativa del personale. Un confronto che ha permesso di individuare opportunità concrete di rafforzamento e nuove aree di collaborazione.

Risultati raggiunti

La missione ha prodotto diversi avanzamenti significativi, a partire dall’individuazione di una nuova area pilota: la contea di Hîncești, che si aggiungerà a Soroca nello sviluppo delle attività territoriali previste dal progetto. Parallelamente, sono state definite le prossime tappe operative, che includono un corso in Italia, previsto per ottobre 2026, dedicato all’organizzazione delle Full Scale Exercises, e una Table Top Exercise programmata in Moldavia nei primi mesi del 2027.

Un ulteriore risultato rilevante è stato la mappatura degli stakeholder strategici, tra cui il nuovo Crisis Management Centre, il GIES, la EU Partnership Mission, la Croce Rossa Moldava e altre istituzioni di rilievo, elemento essenziale per costruire un ecosistema coordinato e pienamente integrato nelle attività progettuali.

Un dialogo costante ad alto livello

Nei cinque giorni di missione si sono svolti tre incontri di alto livello con il Capo del GIES, Aurel Baciu. Questi momenti hanno permesso di allineare visioni, definire una governance condivisa del programma e consolidare un clima di collaborazione estremamente positivo.

A supporto delle attività, è stata determinante la presenza continua del Liaison Officer con lo EUCPM, Sergiu Puiu, che ha facilitato interlocuzioni e connessioni istituzionali, contribuendo a rafforzare l’impegno del GIES nei confronti del progetto.

Il ruolo del CISOM

Per il CISOM, la missione ha rappresentato un passaggio di grande rilievo. Nel corso degli incontri sono stati forniti contributi tecnici allo sviluppo della nuova normativa moldava sulla gestione delle crisi ed emergenze, un ambito particolarmente strategico per il rafforzamento del sistema nazionale di protezione civile. Parallelamente, sono stati avviati momenti di coordinamento con i principali donor internazionali presenti nel Paese – tra cui DEMA, BKK, UNDP, World Bank ed EU Partnership Mission – per garantire coerenza, complementarità e una visione condivisa delle attività in corso.

La missione ha inoltre permesso di instaurare un dialogo operativo con Polish Solidarity, impegnata nel supporto alla legislazione sul volontariato. L’obiettivo è quello di contribuire alla definizione di standard minimi condivisi per le organizzazioni di volontariato di protezione civile, elemento essenziale per un sistema più strutturato ed efficace.


Un primo passo verso un sistema più resiliente

Questa missione segna l’inizio di un percorso strutturato che punta a rafforzare il sistema moldavo di protezione civile, rendendolo più integrato, resiliente e pienamente allineato agli standard europei. Il CISOM continuerà a contribuire con competenze, presenza sul campo e supporto tecnico, consolidando il suo ruolo nei programmi di cooperazione internazionale.

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