Partiamo dalla fine. Dalla chat dei volontari che – da tutta Italia – sono venuti a Roma in servizio per il Giubileo dei Giovani. Dal 28 luglio al 3 agosto, sono stati un centinaio le donne e gli uomini del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta che hanno garantito – insieme alle altre grandi organizzazioni di Protezione Civile – assistenza sanitaria al milione di giovani pellegrini che hanno gioiosamente invaso la Capitale e l’area di Tor Vergata per l’incontro con Papa Leone XIV.
Al termine del servizio, nella chat il messaggio di Paolo: ‘felice di aver condiviso con voi questo evento unico e irripetibile’. Quello di Rosa: ‘Sono andata via a malincuore, ho fatto una bellissima esperienza’. Emilio: ‘Stanco ma felice’. Alessia: ‘il CISOM è una vera famiglia’.
Un impegno che si è concluso con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza che ‘rimarrà impressa a lungo nei cuori di tutti i partecipanti’. Diverse centinaia gli interventi che sono stati necessari e che hanno messo alla prova i volontari: dai colpi di calore, agli svenimenti. Dalle ferite alle contusioni. Dalle punture di insetti, agli attacchi di panico. Ogni intervento ha rappresentato un atto d’amore verso questi giovani pellegrini che hanno portato la loro fede, la loro gioia di vivere e le loro speranze.
Nel centro di Roma
Nei primi giorni di questo speciale Giubileo – il più partecipato di tutto l’anno giubilare – le squadre dei nostri volontari hanno operato nel centro di Roma e nei pressi del Vaticano, offrendo assistenza a giovani, e meno giovani, che stavano iniziando a riempire la città.
Il Festival al Liceo Chateaubriand
Contemporaneamente, dal 28 al 31 luglio nel Liceo francese Chateaubriand, si è tenuto il festival organizzato dalla Conferenza episcopale francese. Una squadra specializzata del CISOM composta da due medici, un infermiere, tre soccorritori e un interprete ha assicurato assistenza sanitaria a oltre 5.000 giovani francesi in pellegrinaggio, garantendo il funzionamento di un posto di soccorso fisso e di un’ambulanza.
Il sopralluogo a Tor Vergata
Il 31 luglio, il Presidente del Corpo Italiano di Soccorso, Benedetto Barberini ha effettuato un sopralluogo dell’area di Tor Vergata, in preparazione degli eventi principali del Giubileo dei Giovani il 2 e 3 agosto. Ha potuto visitare le strutture messe in campo dal Dipartimento della Protezione Civile, parlato con i responsabili e incontrato i volontari del CISOM giunti da tutta Italia. Insieme al Presidente hanno partecipato il Vice Presidente Luca Aragone e il Direttore Nazionale Luigi Di Iorio.
L’impegno al Circo Massimo
Il primo agosto ha visto una “meravigliosa e gioiosa moltitudine di giovani” riversarsi al Circo Massimo, uno dei momenti più significativi del Giubileo dei Giovani. In questo scenario straordinario, con migliaia di pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo riuniti per il sacramento della confessione, i volontari del CISOM hanno eseguito numerosi interventi sanitari. Le alte temperature estive e la folla hanno creato le condizioni per i tipici malori da grande raduno: colpi di calore, svenimenti, episodi di pressione bassa e punture di insetti sono stati i casi più frequenti. Alcuni giovani hanno necessitato di trasferimento al Pronto Soccorso o al Posto Medico Avanzato allestito nel pomeriggio per l’occasione.
E a Tor Vergata
Tor Vergata è diventato il vero ‘cuore pulsante’ del Giubileo dei Giovani nelle giornate dell’1, 2 e 3 agosto, trasformandosi nel campo di missione per i volontari CISOM. In questo vasto spazio, che ha accolto un milione di giovani fino alla Messa di domenica 3 agosto celebrata da Papa Leone XIV, i nostri volontari hanno operato senza sosta. In condizioni operative talvolta difficili – tra la vastità dell’area, le temperature elevate, la stanchezza dei partecipanti e la gestione di una folla enorme – i volontari hanno svolto centinaia di interventi con impegno e professionalità, sempre accompagnati da una parola di conforto per chi si trovava in difficoltà. La coordinazione con le altre organizzazioni di Protezione Civile, garantita dalla presenza degli esperti della Direzione Nazionale nel Centro Operativo Avanzato – hanno permesso un’assistenza sanitaria efficace e tempestiva in ogni momento della manifestazione.
Grazie!
Benedetto Barberini ha voluto esprimere il proprio compiacimento, ringraziando la Direzione Nazionale e tutti i volontari per l’ottimo lavoro svolto. ‘Come sempre, il CISOM ha dimostrato di essere un punto di riferimento affidabile per la sicurezza sanitaria durante i grandi eventi – in particolare quelli della Chiesa – confermando la propria missione di servizio verso il prossimo secondo i valori propri dell’Ordine di Malta’.











