
Il 18 marzo 2026, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ha preso parte all’Udienza Generale presieduta da Papa Leone XIV in Piazza San Pietro, un appuntamento particolarmente significativo per migliaia di fedeli provenienti da ogni parte del mondo.
La nostra presenza è stata quest’anno ancora più speciale: 300 volontari CISOM hanno partecipato alla giornata, molti dei quali hanno viaggiato tutta la notte pur di essere presenti, animati dallo spirito di servizio che caratterizza il nostro Corpo. La loro partecipazione è stata una testimonianza concreta di dedizione, unità e disponibilità verso la Chiesa e verso la missione che quotidianamente portiamo avanti.
Nel suo intervento, Papa Leone XIV ha proseguito il ciclo di catechesi dedicato ai Documenti del Concilio Vaticano II, soffermandosi sul capitolo della Lumen gentium relativo alla Chiesa come “popolo sacerdotale e profetico”.
Tra i passaggi più significativi, il Pontefice ha ricordato che:
“Il popolo messianico riceve da Cristo la partecipazione all’opera sacerdotale, profetica e regale in cui si attua la sua missione salvifica.”
Ha inoltre richiamato il valore di una Chiesa composta da laici prima ancora che da ministri ordinati, citando anche il pensiero di Papa Francesco:
“Guardare al popolo di Dio è ricordare che tutti facciamo il nostro ingresso nella Chiesa come laici. Il primo Sacramento, quello che suggella per sempre la nostra identità, è il Battesimo.”
Parole che risuonano profondamente nella missione del CISOM, dove la gratitudine, il servizio e la testimonianza sono parte integrante della nostra identità operativa e spirituale.
Nella stessa giornata, Luigi Di Iorio, Direttore Nazionale del CISOM, è stato ospite dello speciale Radio Vaticana con Voi dedicato proprio all’Udienza Generale. Durante la trasmissione ha potuto condividere l’impegno del Corpo, raccontando l’importanza della presenza dei nostri volontari e il valore della loro dedizione, soprattutto in una giornata che celebra la comunione e il senso pieno del servizio cristiano.
La partecipazione del Direttore in un contesto così autorevole rappresenta un riconoscimento importante del ruolo del CISOM nella realtà ecclesiale e sociale italiana.

La forza del CISOM sono le persone, e l’Udienza del 18 marzo ne è stata una prova evidente.
I nostri 300 volontari, arrivati da tutta Italia e spesso dopo lunghi viaggi notturni, hanno rappresentato il volto vivo e autentico del Corpo: un gruppo unito, motivato, formato e pronto a portare il proprio contributo nei momenti più significativi per la Chiesa e per la comunità.
La loro presenza ha testimoniato ancora una volta un impegno che non conosce orari, distanze o difficoltà. È la stessa logica del “servire per salvare” che guida il nostro operato su tutto il territorio nazionale.
L’Udienza Generale del 18 marzo è stata per il CISOM un momento di incontro, comunione e riflessione. Le parole del Santo Padre e la partecipazione dei nostri volontari ci ricordano che il servizio di carità, fondamento del nostro carisma, non è solo un’azione operativa, ma una vocazione da vivere con responsabilità e testimonianza quotidiana.
Continueremo a camminare nella direzione indicata: con spirito cristiano, professionalità e dedizione, portando la nostra opera dove è più necessaria.
