Gruppo Palermo

18 novembre 2018 Distribuzione pasti caldi in occasione della seconda giornata mondiale dei poveri, celebrata da Papa Francesco.
Sede Cisom di via Mongitore n.7.
Distribuzione Pasti

Questo è il frutto della giornata di martedì 20 novembre dedicata alla raccolta di farmaci e prodotti da banco per i bambini bisognosi,presso la Farmacia Di Figlia Dr. A Laura.
Farmacia Di Figlia
Farmaci Farmacia Di Figlia

Il CISOMCorpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ha partecipato con la Marina Militare ed i Vigili del Fuoco alla celebrazione della loro comune Patrona: Santa Barbara.

Santa Barbara
Gravante
Gruppo Gruppo Comandante VF
Anna Rita Gruppo3 Anna Rita2
Il CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ha partecipato con la Marina Militare ed i Vigili del Fuoco alla celebrazione della loro comune Patrona: Santa Barbara.

A Palermo le celebrazioni, presiedute da S.E. Arcivescovo Corrado Lorefice si sono tenute presso La cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta

Anche quest’anno come ogni 4 dicembre, gli uomini e le donne facenti parte della Marina Militare e dei Vigili del Fuoco hanno festeggiato la loro Santa Patrona nella medesima celebrazione eucaristica, ritrovandovi in essa le comuni origini e valori.

La celebrazione si è tenuta presso la Cattedrale di Palermo, alla messa della sera dove Sua Eccellenza Reverendissima Arcivescovo Corrado Lorefice ha officiato la Santa Messa a favore del personale dei Comandi ed Enti e Caserme della città metropolitana.

Alla liturgia hanno partecipato il Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale, Contrammiraglio Salvatore Gravante e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Pietro Foderà, il Capo Area Sud Ing. Francesco La Rocca, il Capogruppo del CISOM Palermo e Madonie Dott. Marcello Cenci e un drappello di volontari CISOM in servizio di rappresentanza e, le principali autorità civili e militari, unitamente al personale in servizio ed in congedo e alle relative Ass. Combattentistiche e d’Arma.

È stata una celebrazione particolarmente sentita, la quale ha unito come una sola comunità riunita nel nome di Cristo, il personale della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco, dei volontari CISOM dei gruppi di Palermo e Madonie in comune riflessione, col mai sopito pensiero a coloro che dalle basi e nelle caserme in Italia, sui mari interni ed esterni e nei teatri operativi svolgono il loro quotidiano e silenzioso lavoro al servizio della Patria e dei cittadini, portando ognuno con il proprio compito di vita, le qualità istituzionali e personali che, da sempre contraddistinguono le missioni di uomini e donne in Italia e all’estero.

Ma chi è Santa Barbara?

Si narra che Barbara di Nicomedia in Bitinia (una provincia dell’attuale Turchia) venne rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana dal suo stesso accusatore nonché padre ovvero il persecutore di cristiani Dioscoro, che al “quattro del mese di Dicembre, regnante Massimiano Imperatore, ed essendo preside Marziano…” (circa nel 228 d.C.), fu incenerito da un fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi.
La martire, nell’imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù: “…tu che tendesti i cieli e fondasti la terra e rinchiudesti gli abissi, il quale comandasti ai nuvoli che piovessero sovra i buoni e sovra i rei, andasti sopra il mare e riprendesti il tempestoso vento, al quale tutte le cose obbediscono, esaudisci per la tua misericordia infinita l’orazione della tua ancilla… Pregoti il Signore mio Gesù, se alcuna persona a tua laude farà memoria di me e del mio martirio,…mandali grazia per tua misericordia”…
Da queste espressioni si percepisce l’intenso intreccio che lega Santa Barbara agli uomini della Marina Militare, dei vigili del fuoco, degli artificieri, dei genieri, dei minatori e di chiunque possa morire per una morta improvvisa senza la possibilità di ricevere per tempo i sacramenti.
Data la natura dei suoi patrocini, Barbara rientra nel ristretto gruppo dei “santi ausiliatori” i quali vengono invocati dal popolo cristiano in casi di particolari e urgenti necessità.
La leggenda spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo, presso ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, è presente sulle pareti un’immagine della Santa perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto “Santabarbare”.

Non sono presenti eventi per questo mese

Contatti

Da qui puoi scrivere a:





* campi obbligatori