Le nostre squadre di psicologi per un progetto dedicato alla Guardia Costiera nelle situazioni di forti stress

Nel 2010 il Consiglio dell’Unione Europea  ha invitato gli stati Membri a creare dei programmi che includessero azioni e attività psicosociali e di resilienza riguardo la gestione del rischio. In molti contesti operativi militari e civili, le diverse organizzazioni coinvolte sono sempre più attente a considerare la valorizzazione delle componenti psicologiche e psicosociali per prevenire le numerose e frequenti problematiche collegate all’esposizione ad eventi e contesti ad alta emotività espressa; migliorare la qualità della vita del personale come fattore necessario allo sviluppo dell’efficacia e dell’efficienza nelle organizzazioni e nei contesti.

Sulla base di questa premessa Il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, grazie ai fondi ISF 2014-2020, hanno elaborato uno specifico progetto di supporto psicologico che, visto il carattere innovativo, può essere configurato come sperimentazione rivolta, in modo specifico, al personale della Guardia Costiera sempre impegnata in situazioni di forte stress.

297 ore di attività in cui le nostre squadre hanno operato e organizzato il lavoro di ascolto e assistenza per la formazione delle guardie di frontiera in relazione alle prestazioni della loro sorveglianza, consulenza e controllo in conformità con il diritto internazionale dei diritti umani.

Fra le varie attività richieste e impostate dalle nostre squadre di psicologi: migliorare la qualità di vita del personale;  valorizzare le risorse umane individuali e dei gruppi operativi; promuovere iniziative per favorire lo sviluppo delle risorse umane e il benessere relazionale del personale (welfare relazionale);  aumentare la capacità di autoprotezione psicosociale e la capacità di gestione dello stress nelle situazioni critiche; migliorare le prestazioni in termini relazionali e di comunicazione nello svolgimento dei compiti di soccorso e nella capacità di prendersi cura delle componenti emotive.

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea, rientra nell’Internal Security Fund 2014 – 2020 Emergency Assistance 2016 Grant Agreement Home 2016 ISFB AG EMAS 0044 «Acquisition of equipment, devices and services for border surveillance and SAR».